Alternatives for Wii Fit 
Uno dei maggiori drammi della blogstar contemporanea è il sovrappeso, dovuto alla latitante attività fisica delle nostre (a)dorate chiappe incollate a comode poltroncine imbottite, perché per curare i nostri affari di IT manager e self-made web-man dobbiamo assolutamente rimanere a portata di terminal. Il rapporto con la bilancia è inoltre complicato dal fatto che i momenti di svago per blogstar e wannabes divengono sempre più l’occasione mondana per ingozzarsi a sbafo, poiché la cena gratuita rende il blogger vorace profittatore del buffet. Oppure danno luogo a riti culinari-dionisiaci dove predominano diete aberranti a base di alcolici e lipidi sotto forma di salumi.
Sedicenti riviste di IT e videogames da mesi ormai ci bombardano con una
campagna mediatica in favore della Wii Fit per indurci alla dipendenza dalla «
simpatica tecnologia» che «porterà nelle nostre case un personal trainer virtuale, che si occuperà della cura del benessere psicofisico di ogni membro della famiglia». Ma è davvero l’unico, il migliore rimedio alla pancetta da blog?

Automatic Blogstar crede di no. Crede che esista un altro modo altrettanto geek, ma molto più styloso per tornare in perfetta forma: l’esempio ce lo fornisce qui sotto un indefesso collaboratore di giustizia, pentito e convertitosi alla new age senza nemmeno bisogno di incontrarsi col mastrofondatore.