Being vile while popping 

Il trend negli ultimi tempi è che questo blog si ravvivi all’improvviso con un flame di commenti in gran parte anonimi. I commenti sono de facto forumizzati e il thread è, guardacaso, the One Woman Show, conosciuta anche come la donna dalla vita più progressive del mondo.
Ci sono dei post lasciati a macerare in questo humus del chiacchiericcio irriverente e pettegolo. Succede così che certuni anonimi lanciano frecciate, boutade, considerazioni divertite sulle peripezie internettiane della donna più invidiata del web, che fra parentesi sono spesso e volentieri le solite stronzate narcisiste che si ripetono ciclicamente allungate di volta in volta con una dose di ottusità più o meno cospicua.
Nel post precedente, a partire dal commento #20 ha avuto avvio un nuovo episodio di flame alimentato da anonimi difensori di Voi-Sapete-Chi che, fra l’altro, dispensano saggi consigli e lezioni di stile, ma non di grammatica e sintassi. Nel fantastico mondo di Splinder ciascun commentatore anonimo ha un identificativo 'alfanumerico' unico e irripetibile come il dna. Quello di un’assidua anonima è '6a4c87c34bf076a' e a lei (lo dico con cognizione di causa) vanno attribuiti i seguenti commenti del precedente post: #23,25, 26, 27, 29, 32, 33, 35, 36, 38, 40, 44.
È comparsa alle 12:59 (annotatevi quest'orario), scusandoti per l'intrusione, avvisando che qui si rischia una denuncia e che in ditta ci vanno giù pesanti. Il tutto prontamente ribadito 10 minuti dopo il classico consiglio di natura intimidatoria parlando (a vanvera) di diffamazione, quando non è che questo http://www.ninna.it/pieces-of-bed me lo sono inventato io o pincopallino. Che poi non si capisce come ne risentirebbe la reputazione dell'azienda… ma mi fermo qui, va!
Poi l’anonima ha proseguito tutto il pomeriggio fino a tardi (oltre le 18:30), intermezzata dal 'consueto' sfogo sclerotico della pasdaran del cuore, posizionando l’ormai abituale trappolone scova-mimmabonita (sarebbe meglio ogni tanto diversificare le tattiche da faina, no?).
Che poi sulla pasdaran del cuore avrei da dire un'altra cosetta. Siccome che ci ho caricato un programmino, mica professionale come quello dell’ispettrice gadget, ma che comunque fa la sua figura, mi sono andato a leggiucchiare le istruzioni e … fate attenzione adesso: aprite questa immagine e leggetevi la scheda di tal visitatore, ops visitatrice arrivata alle 12:50 (ricontrollate gli orari dell’anonima) e andatasene dopo quasi 4 ore di navigazione su AutomaticBlogstar – un’affezionatissima! Non è che abbia la massima fiducia in questi strumenti, però, leggere nell’estensione per intero dell’url-referer l’admin di fairypasdaran mi provoca un certo brivido di eccitazione che mi titilla l’ego e fa fremere i peli pubici da cui desumere l’innata viltà che mi/ci/vi contraddistingue, cozze & rosybindi incluse.
Quindi, cara fairy e pure tu ninna, che non fa differenza se l’assidua anonima frequentatrice è l’una o l’altra, se non è zuppa è pan bagnato e se non è trippa è comunque frattaglia [sono modi di dire], ritenetevi molto fortunate a ricevere solo tanta invidia e un “poppa” di cuore.